Io, più di ogni altra cosa, sono pigra.
Sono pigra in tutto, nelle decisioni, nelle azioni, nelle emozioni.
Sono pigra la mattina, quando fatico a svegliarmi, sono pigra il pomeriggio, quando procrastino all’infinito.
Sono pigra negli inizi, sono pigrissima nelle fini.
Sono pigra quando devo cominciare una nuova vita e posticipo sempre e dico di no agli inviti e dico vengo dopo e poi non vado e resto a sguazzare nella pigrizia di chat lunghe, di divano, di libri lasciati a metà, di pantofole calde, di lunghissime docce bollenti, di telefonate mai fatte, di email mai spedite, di lavori da finire, di gatto che miagola e mi fissa.
Sono pigra e malinconica e poi di colpo faccio mille cose per riuscire ad avere il tempo libero di non fare nulla.
Mi piace perdere tempo per poi sentirmi in colpa per averlo perso. È un godimento malato e perverso.
Più di ogni altra cosa sono pigra. E aspetto solo perché è meno faticoso di cercare.
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Io, più di ogni altra cosa, sono pigra. Sono pigra in tutto, nelle decisioni, nelle azioni, nelle emozioni. Sono pigra...